Confronto
Ki No Bi o Etsu: quale gin giapponese scegliere?
Il gin giapponese è tra le tendenze più amate, e questi due sono i riferimenti: Ki No Bi, raffinato e complesso, da Kyoto; Etsu, morbido e accessibile, da Hokkaido.
La scelta è tra massima complessità e immediatezza. La vendita è riservata ai maggiorenni.

Ki No Bi Kyoto Dry Gin
Gin di Kyoto raffinatissimo: yuzu, hinoki, pepe sansho e tè gyokuro su base di riso. Una piccola opera d'arte.

Etsu Gin Japanese
Gin giapponese di Hokkaido con yuzu e tè: morbido, agrumato, facile da bere. L'alternativa gentile al London Dry.
A confronto
| Ki No Bi Kyoto Dry Gin | Etsu Gin Japanese | |
|---|---|---|
| Origine | Kyoto, Giappone | Hokkaido, Giappone |
| Carattere | Complesso (yuzu, hinoki, tè, sansho) | Morbido e agrumato (yuzu, tè) |
| Prezzo | Premium alto | Premium accessibile |
| Per chi | Chi cerca complessità e raffinatezza | Chi cerca morbidezza e facilità |
Scegli Ki No Bi Kyoto Dry Gin
Scegli il Ki No Bi se vuoi il gin giapponese più raffinato e stratificato, da assaporare con calma in un Gin Tonic delicato o liscio.
Scegli Etsu Gin Japanese
Scegli l'Etsu se vuoi morbidezza e immediatezza a un prezzo più accessibile: facile da bere e perfetto per iniziare coi gin giapponesi.
Confronto a cura della redazione di VinciProdotti. Prezzi e disponibilità aggiornati su Amazon.
Domande frequenti
Qual è più raffinato?
Il Ki No Bi, più complesso e curato; l'Etsu è più morbido e immediato.
Quale per chi inizia?
L'Etsu: morbido e accessibile, è la porta d'ingresso ideale ai gin giapponesi.
Quale costa di più?
Il Ki No Bi si colloca in una fascia premium più alta. Fa fede il prezzo su Amazon.